2 Ottobre 2025
San Mauro Castelverde, 15 milioni di euro per i lavori in contrada Borrello. Schifani: «Recuperiamo un intero versante che restituiamo alla comunità»
È di 15 milioni di euro l’importo dell’intervento che a San Mauro Castelverde consentirà la messa in sicurezza di contrada Borrello. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani mette a segno un altro importante risultato nella riqualificazione delle aree più vulnerabili, aggiudicando i lavori che si effettueranno nel comune del Palermitano.
«Restituiamo alla comunità un intero versante – commenta Schifani – grazie ad un’attenta programmazione delle risorse che risponde a criteri ben precisi e che ci ha consentito di raggiungere importanti traguardi nel contrasto al dissesto idrogeologico».
Con l’aggiudicazione dell’appalto al Consorzio Stabile Medil di Benevento, grazie ad un ribasso del 18,1 per cento e per un importo esatto di 15,2 milioni di euro, gli Uffici diretti da Sergio Tumminello danno il via libera a un intervento molto atteso, dopo oltre trent’anni dai primi movimenti franosi che hanno colpito il versante.
L’obiettivo principale dell’opera è mitigare i rischi e i pericoli che derivano dalle persistenti infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo e che hanno prodotto, nel tempo, fessurazioni e lesioni del manto stradale, danni a edifici privati e a infrastrutture pubbliche e crepe profonde sui muri che delimitano la carreggiata della Sp 52, unica via di accesso al paese.
Le soluzioni tecniche che la progettazione ha individuato consistono nella realizzazione di venti pozzi drenanti costituiti da sedici pali in cemento armato, collegati a sistemi di raccolta e ad altre opere di regimazione idraulica. Sarà così possibile garantire un regolare deflusso delle acque piovane e la sostanziale stabilità del terreno in tutta la contrada. Saranno inoltre posizionati dei tubi in acciaio su tre diversi livelli in modo da captare le acque da convogliare all’interno dei pozzi. L’intervento interessa il sito che si sviluppa in corrispondenza delle pendici occidentali del rilievo di Pizzo Naturo che presenta elevati valori di pendenza. In un’ultima fase, si procederà con la ricostruzione dei muri di contenimento e con la sistemazione del manto stradale.
Ultimi articoli
Comunicati stampa 23 Aprile 2026
Frane, aggiudicati i lavori di consolidamento della rocca di Marineo. Schifani: «Prevenzione imprescindibile per la salvaguardia della pubblica incolumità»
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha definito le procedure di aggiudicazione dei lavori di consolidamento della rocca di Marineo.
Anno 2026 23 Aprile 2026
PA 17795 MARINEO – CUP J99D16002720001 – CIG B8491C3558
AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI Il Commissario di Governo avvisa che è avvenuta l’aggiudicazione dell’appalto per l’affidamento dei lavori inerenti all’intervento denominato FSC 21/27_Patto per il Sud – PA 17795 MARINEO “Consolidamento versante della Rocca di Marineo” Codice Caronte SI_1_17795 – CUP J99D16002720001 – CIG B8491C3558, mediante procedura aperta, così come definita dall’art.
Comunicati stampa 20 Aprile 2026
Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: Sicilia prima regione al Sud per risorse spese
L’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – in un articolo pubblicato stamane dal quotidiano La Sicilia a firma di Giambattista Pepi – conferma che la Sicilia è la prima regione al Sud e tra le prime dieci del Paese per spesa delle risorse destinate alla mitigazione del rischio idrogeologico.
Comunicati stampa 16 Aprile 2026
Assolutamente regolare la nomina di Sergio Tumminello a Soggetto Attuatore della Struttura commissariale
Con riferimento a notizie inesatte e strumentali si precisa che la nomina dell’ingegnere Sergio Tumminello a Soggetto Attuatore della Struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico é assolutamente regolare da un punto di vista formale e sostanziale, come confermato dall’Autorità nazionale anticorruzione a firma del suo presidente Giuseppe Busia.




