10 Settembre 2025
Palermo. Sergio Tumminello incontra Ignazio Puglisi, presidente dell’area Siru ionico-etnea. Prende corpo una cabina di regia
Si è tenuto stamattina negli uffici di piazza Ignazio Florio, sede della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, un incontro tra il direttore Sergio Tumminello e Ignazio Puglisi, presidente dell’area Siru ionico-etnea nonché sindaco di Piedimonte etneo. Nel corso del briefing sono stati sviluppati i temi affrontati per la prima volta lo scorso 25 luglio a Taormina in una riunione presieduta dal sindaco Cateno De Luca, in occasione del confronto con i primi cittadini dell’Area. Alla presenza dell’ingegnere Vincenzo Barbagallo, responsabile tecnico dell’Area Siru ionico-etnea, e dei dirigenti dell’Ufficio Giampiero Di Magro e Mario Leta, sono state concordate le modalità operative per una interlocuzione utile alla programmazione degli interventi per il contrasto del dissesto idrogeologico nei diciannove Comuni – Taormina, Giardini Naxos, Letojanni, Castelmola, Linguaglossa, Mongiuffi Melia, Gaggi, Graniti per la provincia di Messina e quelli di Fiumefreddo di Sicilia, Calatabiano, Mascali, Giarre, Riposto, Sant’Alfio, Piedimonte Etneo, Milo, Zafferana Etnea, Acireale, Santa Venerina nel Catanese – che fanno parte dell’organismo territoriale. In una prima fase, l’Area Siru-ionico etnea trasferirà la documentazione relativa alle opere più urgenti, in modo da consentire agli Uffici di definire le procedure tecnico-amministrative. ‘Un modus operandi – spiega Sergio Tumminello – che risponde allo spirito di collaborazione e di condivisione delle competenze tra gli uffici, più volte ribadito dal presidente Schifani e che consentirà una velocizzazione dei tempi necessari per accedere ai finanziamenti per opere di consolidamento’. Ignazio Puglisi ha confermato ‘la massima disponibilità dei Comuni rappresentati dall’ente intermedio a collaborare con la Struttura commissariale nell’ottica di una tutela dei territori che presentano le maggiori fragilità’. L’area Siru ionico-etnea di cui fanno parte 11 Comuni del Catanese e 8 della provincia di Messina, si estende su una superficie di 433 chilometri quadrati e include Comuni costieri e montani, alcuni dei quali rientrano nel Parco dell’Etna e altri nel Parco fluviale dell’Alcantara.
Ultimi articoli
Comunicati stampa 16 Aprile 2026
Assolutamente regolare la nomina di Sergio Tumminello a Soggetto Attuatore della Struttura commissariale
Con riferimento a notizie inesatte e strumentali si precisa che la nomina dell’ingegnere Sergio Tumminello a Soggetto Attuatore della Struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico é assolutamente regolare da un punto di vista formale e sostanziale, come confermato dall’Autorità nazionale anticorruzione a firma del suo presidente Giuseppe Busia.
Comunicati stampa 15 Aprile 2026
Frana di Niscemi, Ufficio contro il dissesto: «Dal Comune nessun progetto attuabile»
In riferimento alle notizie relative all’inchiesta della Procura di Gela sulla frana di Niscemi, la Struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico in Sicilia precisa che non dispone di autonomia decisionale nel finanziamento degli interventi, ma opera esclusivamente nel rispetto di specifiche condizioni procedurali.
Comunicati stampa 13 Aprile 2026
Frane, in gara i lavori per la sicurezza di contrada Chiaromonte a San Salvatore di Fitalia, nel Messinese
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, interviene a San Salvatore di Fitalia, in provincia di Messina, per mettere in sicurezza località Chiaromonte.
Espropri 10 Aprile 2026
PA_34269 (già PSPA86) Palermo Monte Pellegrino – CUP Master D77B04000320001 – CUP D77B04000340001
OGGETTO: PA_34269 (già PSPA86) Palermo Monte Pellegrino – “Interventi di consolidamento delle pareti rocciose di Monte Pellegrino sovrastanti le aree urbane di Vergine Maria e Addaura” – Lotto B – Codice ReNDiS 19IRB86/G1 -Patto per lo Sviluppo della Città di Palermo – CUP Master D77B04000320001 – CUP D77B04000340001.


