Comunicati stampa

19 Novembre 2024

Viabilità, otto milioni e mezzo di euro per riaprire il viadotto Cansalamone di Sciacca. Schifani: «Benefici per residenti e turisti»

Otto milioni e mezzo di euro per recuperare il viadotto Cansalamone a Sciacca, chiuso dal 2014, e per restituire alla cittadina dell’Agrigentino un’arteria fondamentale per la viabilità. Le risorse saranno assegnate attraverso la gara pubblicata dalla Struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Così come stabilito dagli uffici, diretti da Salvo Lizzio, le offerte potranno essere fatte pervenire per via telematica entro il 13 gennaio del 2025.

«Un intervento – afferma il governatore – che pone fine a dieci anni di disagi, in particolare per i residenti di alcuni quartieri costretti a percorsi alternativi per raggiungere il centro della città. La riapertura del viadotto arrecherà, tra l’altro, evidenti vantaggi alla circolazione, specie durante la stagione estiva quando Sciacca, località a forte vocazione turistica, è interessata da consistenti volumi di traffico. Resta altissima, per quanto nelle nostre competenze, l’attenzione che come governo regionale rivolgiamo alla sicurezza delle strade dell’Isola e, nello specifico, a tutti quegli assi viari rimasti a lungo senza alcuna manutenzione dopo la soppressione delle Province».

Costruito alla fine degli anni Sessanta, il viadotto Cansalamone ha accusato nel tempo un progressivo degrado dell’intera struttura. Le opere di consolidamento effettuate tra il 1998 e il 2000 non furono sufficienti a fornire le necessarie garanzie di stabilità e a scongiurarne la successiva chiusura. La ristrutturazione completa prevede adesso il consolidamento dei piloni, il ripristino dei cosiddetti freni sismici, il rifacimento dell’intera pavimentazione ma anche la sistemazione idraulica dell’omonimo torrente che scorre sotto la grande impalcatura in cemento armato.

Ultimi articoli

Comunicati stampa 23 Aprile 2026

Frane, aggiudicati i lavori di consolidamento della rocca di Marineo. Schifani: «Prevenzione imprescindibile per la salvaguardia della pubblica incolumità»

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha definito le procedure di aggiudicazione dei lavori di consolidamento della rocca di Marineo.

Anno 2026 23 Aprile 2026

PA 17795 MARINEO – CUP J99D16002720001 – CIG B8491C3558

AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI Il Commissario di Governo avvisa che è avvenuta l’aggiudicazione dell’appalto per l’affidamento dei lavori inerenti all’intervento denominato FSC 21/27_Patto per il Sud – PA 17795 MARINEO “Consolidamento versante della Rocca di Marineo” Codice Caronte SI_1_17795 – CUP J99D16002720001 – CIG B8491C3558, mediante procedura aperta, così come definita dall’art.

Comunicati stampa 20 Aprile 2026

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: Sicilia prima regione al Sud per risorse spese

L’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – in un articolo pubblicato stamane dal quotidiano La Sicilia a firma di Giambattista Pepi – conferma che la Sicilia è la prima regione al Sud e tra le prime dieci del Paese per spesa delle risorse destinate alla mitigazione del rischio idrogeologico.

Comunicati stampa 16 Aprile 2026

Assolutamente regolare la nomina di Sergio Tumminello a Soggetto Attuatore della Struttura commissariale

Con riferimento a notizie inesatte e strumentali si precisa che la nomina dell’ingegnere Sergio Tumminello a Soggetto Attuatore della Struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico é assolutamente regolare da un punto di vista formale e sostanziale, come confermato dall’Autorità nazionale anticorruzione a firma del suo presidente Giuseppe Busia.

torna all'inizio del contenuto