5 Aprile 2023
Erosione costiera, in gara interventi sulla spiaggia di Portinente a Lipari. Schifani: «Lavori non più differibili»

La Struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha messo in gara l’intervento per la riqualificazione della spiaggia di Portinente, a Lipari, nelle Eolie. Il bando, pubblicato dagli uffici diretti da Maurizio Croce, prevede la realizzazione di opere per un importo di due milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al prossimo 24 aprile. Si tratta di lavori molto attesi dagli abitanti e dagli estimatori dell’isola, meta ogni anno di turisti provenienti da ogni parte del mondo.
«Considerata l’alta valenza
paesaggistica e l’attrattività del sito – sottolinea il governatore – abbiamo
fatto ricorso alle più avanzate tecniche di ingegneria costiera, nella
consapevolezza che sono lavori non più differibili anche per proteggere le
infrastrutture esistenti e il centro abitato, poco distante dal litorale. Il nostro impegno per la
valorizzazione delle tante bellezze della Sicilia non conosce sosta e il
contrasto al dissesto idrogeologico è una delle azioni che ci consentono di
raggiungere l’obiettivo. Abbiamo messo in campo risorse importanti per ridurre
l’impatto dell’erosione costiera, un fenomeno che minaccia le nostre spiagge, e
proseguiremo in questa direzione».

L’intervento riguarda l’unico affaccio a mare balneabile in prossimità del
centro urbano, nella parte sud-orientale di Lipari: l’area denominata
Portinente o Porto delle genti, che mantiene intatto il suo fascino anche per
effetto dei due promontori che la definiscono ai due estremi.
Una baia che il fenomeno erosivo, ancora in evoluzione, ha sensibilmente
ristretto, impedendone un utilizzo balneare. L’arenile interessato, che si
estende per circa 150 metri, è ormai ridotto a un esile lembo di ciottoli
e ghiaia; le stesse costruzioni che vi si trovano a ridosso sono insidiate
dalle mareggiate che raggiungono altezze che superano i quattro metri.

L’erosione è stata causata dalla riduzione dell’apporto solido proveniente
dalle incisioni torrentizie esistenti. L’esigua profondità trasversale della
spiaggia espone la costa all’attacco del moto ondoso e favorisce lo scalzamento
al piede delle opere murarie esistenti, con conseguente pericolo di crollo. È
per questo che le classificazioni del luogo sono di pericolosità elevata
“P3” e di rischio molto elevato “R4”, sia per quanto
riguarda le abitazioni sia per le attività turistiche.

Ultimi articoli
Senza categoria 4 Settembre 2026
Comunicazione chiusura uffici
Si comunica, che con disposizione prot.
Comunicati stampa 3 Settembre 2026
Frane, in gara la messa in sicurezza dell’abitato di Baida a Palermo
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, interviene nel quartiere palermitano di Baida con un progetto per mitigare il rischio di crollo delle pareti di Monte Cuccitello che sovrastano l’abitato su via Alla Falconara.
Anno 2026 2 Settembre 2026
PA_507 PALERMO – CUP D74J16000020001 – CIG BCCB26870F
AVVISO DI GARA Il Commissario di Governo avvisa che è stata indetta procedura aperta, così come definita dall’art.
Comunicati stampa 1 Settembre 2026
Misterbianco, al via i lavori sulla rampa della statale 121. Schifani: ‘prosegue nostro impegno per la salvaguardia della pubblica incolumità’
Con l’aggiudicazione dei lavori per una rampa di uscita dalla Strada statale 121 (tratto di “superstrada” Catania-Paternò), nel territorio di Misterbianco, la Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che ha al suo vertice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, raggiunge un altro obiettivo sul fronte dell’efficienza dei collegamenti viari.

