Comunicati stampa

2 Agosto 2024

Belmonte Mezzagno, in gara i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso sulla Sp 37. Schifani: «Parte l’iter per il recupero della strada»

Pubblicato il bando di gara per i lavori sul costone che sovrasta un tratto della Sp 37, che collega la città di Palermo all’abitato di Gibilrossa e a Belmonte Mezzagno, interrotto da quasi tre anni. «Si tratta – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, al vertice della Struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico – di un primo intervento di messa in sicurezza, indispensabile per il ripristino della viabilità dopo l’episodio della caduta massi del novembre 2021. Diamo così avvio al recupero di un intero versante, ponendo le basi per le opere successive che restituiranno alla pubblica fruizione un collegamento strategico per tutta l’area». 

«Desidero sottolineare – aggiunge il governatore – il grande lavoro della Struttura commissariale che, fin dal giorno della frana sulla galleria, ha profuso un grande impegno, individuando le risorse e le soluzioni tecniche da mettere in campo per raggiungere un primo importante obiettivo».

La gara ha un importo di 5,8 milioni di euro, le domande di partecipazione potranno essere inviate entro il prossimo 30 settembre. Può quindi partire il count-down, ma l’inversione di rotta è tracciata e i tempi sono quelli previsti dalle procedure.

L’area di progetto è caratterizzata da un costone roccioso dell’altezza media di 110 metri che incombe direttamente sulla Sp 37, per un tratto lungo circa 370 metri. Proprio qui la strada, per 300 metri, corre all’interno di una galleria costituita da una soletta in cemento armato sorretta, sul lato di monte, da un muro e, su quello di valle, da pilastri a sezione circolare. Il versante, secondo i parametri del Piano per l’assetto idrogeologico della Regione Siciliana, si contraddistingue per i suoi alti parametri di pericolosità e di rischio. Un quadro generale di riferimento confermato dagli eventi del primo novembre 2021.

Le soluzioni progettuali consistono nell’applicazione di pannelli in funi di acciaio ad alta resistenza e ancoraggi posti ai vertici di ciascun pannello, del tipo a bulbo iniettato con armature in barre di acciaio zincate. Si procederà quindi alla stabilizzazione dei macigni in equilibrio precario, individuati mediante ispezione diretta del fronte roccioso. Gli interventi saranno eseguiti con tecniche di progressione su corda, a cura di rocciatori specializzati e che procederanno da monte verso valle.   

Ultimi articoli

Comunicati stampa 10 Marzo 2026

Dissesto idrogeologico, 5 milioni per il consolidamento delle contrade Loghivecchi, Caputo e Caputello a Monreale, nel Palermitano

Dissesto idrogeologico, 5 milioni per il consolidamento delle contrade Loghivecchi, Caputo e Caputello a Monreale, nel PalermitanoCinque milioni di euro per mettere in sicurezza le contrade di Loghivecchi, Caputo e Caputello, a Monreale nel Palermitano.

Anno 2026 10 Marzo 2026

PA_26019 MONREALE – CUP J35H20000030001 – CIG BAB922A90B

AVVISO DI GARA Il Commissario di Governo avvisa che è stata indetta procedura aperta, da aggiudicare con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi dell’art.

Comunicati stampa 6 Marzo 2026

Dissesto idrogeologico, bando per il progetto dei canali di gronda di Mondello e Sferracavallo. Schifani: «Prosegue nostro impegno nella tutela del territorio»

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico che fa capo al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha pubblicato il bando di gara per la progettazione esecutiva dei canali di gronda e delle vasche di laminazione di Mondello e Sferracavallo, nel Palermitano.

Anno 2026 6 Marzo 2026

PA_47886 COMUNE DI PALERMO – CUP B78H24001160001 – CIG BAA800C3A2

AVVISO DI GARA Il Commissario di Governo avvisa che è stata indetta procedura aperta, così come definita dall’art.

torna all'inizio del contenuto